Dati i bassi tassi di crescita economica dell’Unione Europea rispetto a quelli degli Stati Uniti, della Cina, dell’India e di alcuni paesi del Sud-est asiatico, nel marzo del 2000 i governi europei lanciarono la ormai nota strategia di Lisbona, grazie alla quale, entro il 2010, l’Unione Europea avrebbe dovuto diventare “la più dinamica e competitiva economia del mondo, fondata sulla conoscenza, capace di sviluppo sostenibile, con più e migliori posti di lavoro, una maggiore coesione sociale e rispetto per l’ambiente“.
Decorso più di metà dell’arco temporale prefissato, gli stessi governi e la Commissione Europea hanno dovuto riconoscere l’insuccesso di tale strategia e ammettere che le ragioni dei risultati deludenti sono da attribuirsi all’inadeguatezza del metodo intergovernativo adottato per realizzarne gli obiettivi.
La ricerca presentata in questo volume dimostra che per rilanciare l’economia europea è necessaria un’iniziativa d’insieme che superi i limiti del coordinamento delle pratiche economiche nazionali e che miri con decisione al rilancio della crescita e dell’occupazione nell’Unione attraverso la realizzazione di un piano di investimenti, gestito da un governo europeo.
Solo con un governo europeo dell’economia l’Unione può avere infatti la capacità e la forza per avviare e realizzare un piano europeo di sviluppo efficace ed efficiente, per promuovere nel mondo un nuovo modello di sviluppo economico orientato alla sostenibilità ambientale e sociale e per contribuire al miglioramento della governance economica mondiale orientandola nel senso di una gestione di tipo cooperativo e multilaterale.
Indice
- Vera Palea, Presentazione
- Franco Praussello, Introduzione. Perché in Europa crescita e occupazione ristagnano: l’incerto traguardo della strategia di Lisbona
- Franco Praussello, Sopravviverà la zona euro alla fine del prossimo decennio?
- Antonio Mosconi, Una regolazione macroeconomica per l’Eurozona
- Guido Montani, Il ruolo del bilancio europeo nella politica economica europea
- Alberto Majocchi, Infrastrutture e Unionbonds per rilanciare la crescita europea
- Alberto Majocchi, Il ruolo e le risorse dei diversi livelli di governo nella prospettiva del Trattato costituzionale europeo
- Roberto Palea, Lo sviluppo sostenibile e l’Unione Europea
- Dario Velo, Dall’Unione Monetaria all’Unione Economica: l’Alta Autorità Europea per l’Energia
- Domenico Moro, È giunto il momento che l’Unione Europea si dia una politica industriale nel settore dell’energia: proposta per l’avvio di una cooperazione rafforzata
- Grazia Borgna, Verso un nuovo modello sociale per l’Unione Europea
- Alfonso Iozzo, Antonio Mosconi, La fondazione di un sistema finanziario globale cooperativo: una nuova Bretton Woods per affrontare la crisi del ruolo internazionale del dollaro
- Appendice: Appello del Movimento Federalista Europeo al Parlamento e al Governo per il rilancio del processo costituente europeo
