Floriana D’Elia e Stefania Gabriele offrono un quadro ampio e approfondito sullo stato del dibattito, sia in ambito politico che accademico, in merito alle proposte di riforma degli strumenti di aiuto e di finanziamento dei beni pubblici globali, che riguardano i poteri di tassazione internazionale, i meccanismi di ingegneria finanziaria e gli interventi del settore privato.
Le autrici pongono in evidenza le peculiarità delle proposte avanzate, ma, allo stesso tempo, riconfermano che i ritardi nell’adozione di efficaci forme di finanziamento rischiano di compromettere qualsiasi azione concertata a livello globale e di vanificare gli sforzi indirizzati a migliorare le condizioni di vita dei Paesi in via di sviluppo e a perseguire beni pubblici mondiali.
